Un progetto, nuovo, di alcuni dei più rappresentativi musicisti in ambito folk e dintorni del Piemonte. Libero da vincoli dogmatici, rispettoso delle tradizioni, l’ensemble presenta elementi di creatività e modernità negli arrangiamenti e nelle nuove composizioni proposte. Una musica per avvolgere le orecchie e la danza, come la nebbia in autunno avvolge e vela le percezioni sensoriali e ci rimanda ad un mondo onirico, pulsante, immaginifico. Il Cervo è il totem, l’altra parte del velo attraverso cui si rispecchiano le diverse sensibilità, le differenti competenze, i mille cromatismi del caleidoscopio umano e musicale che hanno portato i cinque ad incontrarsi. Ritmi da ballare, suoni da ascoltare, contemporaneamente, senza privilegi di sorta per l’una o l’altra forma, ma con orecchie attente a non snaturare mai l’essenza della proposta che fa riferimento principalmente alla musica di estrazione popolare. Non vi sono sostanziali differenze tra elementi etnici, reali come la terra, elementi astratti, come l’improvvisazione, elementi di musica classica e contemporanea, elementi digitali e tecnologici. Musica tradizionale che è ricerca etnomusicologica nelle valli occitane, in Francia e nelle valli franco-provenzali del Piemonte, ma è anche musica vissuta nel suo stretto legame con il territorio e la contemporaneità, sui sentieri, nei bar, folk di riproposta, jazz e elettronica.

EDAQ

 

FRANCESCO BUSSO – ghironda elettroacustica

GABRIELE FERRERO – violino, viola, mandolino; violino tradizionale occitano e francese.

FLAVIO GIACCHERO – clarinetto basso, cornamuse

ENRICO NEGRO – chitarra

STEFANO RISSO – contrabbasso

ADRIANO DE MICCO – percussioni